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Sei un fotografo? Ecco 5 consigli per la SEO del tuo sito web

SEO per fotografi

Stai cominciando ad approcciarti all’attività di fotografo? Sei un fotografo professionista con anni di esperienza alle spalle? Qualunque sia il tuo livello, la tua esperienza, essere trovato da potenziali clienti è comuque fondamentale per raggiungere i tuoi obiettivi. In questo post condivideremo 5 semplici suggerimenti che possono aiutare il tuo sito Web di fotografia a posizionarsi meglio.

Ogni tipologia di attività presente su internet, commerciale, artistica o divulgativa, ha specifiche caratteristiche e peculiarità. Così, anche le pratiche di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) non possono essere generalizzate, ma devono adattarsi alle specificità del settore. Per i siti web dei fotografi il dato, la necessità che traspare fin da subito, è la maggiore attenzione all’ottimizzazione delle immagini.

1. Scegliere con cura le tue parole chiave

Entra nella mente del tuo cliente ideale, e pensa a quali termini potrebbero digitare su Google per cercare quel che offri. Lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google ti consente di ottenere altri suggerimenti e stime del volume di ricerca, attraverso queste potrai capire meglio su quali parole chiave focalizzare i tuoi contenuti.

Sebbene sia facile verificare il volume di dicerca per “fotografia di matrimonio” è quasi equivalente a quello per “fotografo di matrimoni”. Analizzando l’intento delle ricerche si riscontra come alcune persone, digitando “fotografia di matrimonio”, cercano idee, ispirazione per le loro, mentre il 100% delle persone che cercano un “fotografo di matrimoni” cerca un fotografo.
Se desideri ottenere traffico qualificato è meglio individuare l’intento di ricerca più affine, piuttosto che metriche come il volume di ricerca.

2. Utilizzare i contenuti per rispondere alle domande dei tuoi utenti

Individuate le parole chiave, utili per imbastire contenuti mirati e favorire il posizionamento per ricerche più utili, comincia a compilare un elenco di domande che potrebbero farti nuovi e vecchi clienti.

I contenuti come le “Frequently Asked Questions” in genere riescono a posizionarsi bene, poiché rispondono esplicitamente alle domande che i motori di ricerca individuano nelle query digitate dagli utenti.
Quando invii una query, i motori di ricerca cercano di determinare il tuo intento in base alle parole chiave che inserisci, ed a partire da questo offriranno le risposte più dirette.

Strumenti come KeywordTool.io possono suggerirti domande poste dalle persone riguardo determinati argomenti.

3. Concentrati sulla ricerca locale

I motori di ricerca esprimono la serp prima di tutto in funzione della posizione geografica di chi effettua la ricerca: è raro che una persona a Mantova stia cercando un fotografo che lavora a Caserta. Quando viene effettuata una ricerca per “fotografo” su Google, vengono visualizzati per primi i fotografi locali, seguiti dai siti di recensioni ed aggregatori.

Google My Business è uno strumento fondamentale per la tua attività di fotografo, e ti aiuterà a metterti in contatto con i tuoi clienti sulla rete di ricerca e su Google Map.

Anche avere recensioni positive su siti come Yelp, Thumbtack e lo stesso Google può aumentare la tua presenza e migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca organici. Sebbene è spesso chiaro che non tutte le recensioni sono spontanee e veritiere, hanno comunque un certo grado di ascendente nelle scelte degli utenti.
La SEO richiede tanto tempo, e un modo efficace per ottenere buoni risultati anche mentre stai ancora lavorando per promuovere il tuo sito è prendersi cura di questi dettagli.

4. Ottimizzazione delle immagini

Al centro del sito web di ogni fotografo ci saranno sempre, ovviamente, le fotografie. Alcuni dei consigli che seguono sono di natura tecnica, altri molto più facili da implementare: la maggior parte di piattaforme per la gestione di contenuti (CMS) consente di implemetarli con facilità. Di seguito sono riportati sei elementi dei quali prenderti cura per ogni immagine che deciderai di condividere sul tuo sito.

  • Nome file: Il nome del file deve essere descrittivo dell’immagine. Se stai pubblicando sul sito web il ritratto di un modello con un abito verde, il nome del file dovrebbe essere qualcosa tipo “ritratto-con-abito-verde.jpg”. Non pubblicate mai immagini con nomi non descrittivi, tipo “img256.jpg”, estremamente difficili da indicizzare per i motori di ricerca.
  • Compressione dell’immagine: Cerca di ridurre le dimensioni dell’immagine per assicurarti che si carichi rapidamente. Gli utenti tendono ad abbandonare i siti web troppo lenti a caricare. e questo può portare a penalizzazioni, per questo è importante evitare la pubblicazione di immagini di grandi dimensioni. Esistono molti strumenti disponibili online che ti consentono di ridurre le dimensioni delle tue immagini mantenendo comunque un buon livello di qualità.
  • Testo alternativo: Il testo alternativo dovrebbe accompagnare ogni immagine del tuo sito. La maggior parte dei sistemi di gestione dei contenuti ti permetterà di aggiungere facilmente un attributo alt, che dovrebbe essere il più preciso possibile.
    Poiché i motori di ricerca non riescono ancora a “vedere” in modo efficiente ciò che un’immagine contiene, usano il testo alternativo per comprendere il contenuto dell’immagine. Il testo alternativo può influenzare le parole chiave per le quali l’immagine sarà indicizzata.
  • Tag: Facebook e Twitter utilizzano tag specifici che consentono ai proprietari dei siti web di rendere le loro immagini condivisibili in modo più efficiente sulle rispettive piattaforme. L’implementazione di tag Open Graph e tag Twitter Card rende più semplice la condivisione delle immagini sui social media.
  • Testo attorno alle immagini: Oltre al testo alternativo, i motori di ricerca legano l’immagine anche al testo che sta attorno ad essa per contestualizzarla. Includere frasi specifiche prima o dopo l’immagine stessa può condizionare l’indicizzazione dei motori di ricerca.
  • Specificare una larghezza e un’altezza per tutte le immagini: I browser possono caricare una pagina più velocemente se sono a conoscenza delle dimensioni degli elementi del layout, incluse le immagini. Poiché avere un sito web che si carica rapidamente condiziona l’esperienza utente, questo semplice accorgimento può aiutare molto. La maggior parte dei sistemi di gestione dei contenuti ti consente di impostare questi valori in modo automatico.

5. Crea una sitemap specifica per le immagini

L’invio di una Sitemap specifica per le immagini, in aggiunta a quella tradizionale, consente a Google di rilevare immagini che altrimenti potrebbe non trovare (come le immagini che vengono raggiunte dal tuo sito in modo dinamico), oltre a comunicare informazioni più dettagliate, come geolocalizzazione, titolo, didascalia e copyright, utili ad indicizzarle nel modo migliore.

About Christian ClevaDigital marketer, già dal 1996 alternavo abitudini da studente universitario con attività di grafica digitale e fotografia. In seguito ho arricchito le mie competenze sulla SEO, fino ad avviare C2 Creative Lab.

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