Preparare e seguire passo passo una checklist SEO è l’attività più appropriata per la maggior parte dei siti web, ma, cosa fare se questo non da risultati tangibili?
In questo articolo spiegheremo come e quando elaborare una strategia basata sul tuo brand può essere la migliore soluzione per ottenere traffico utile.

Come ottimizzare un sito internet?

Un modo semplice per spiegarlo è redigere un elenco di verifiche da effettuare, strumenti da utilizzare ed attività da implementare sul sito internet, al fine di ottimizzare l’indicizzazione sui motori di ricerca:

  • Impostare Google Tag Manager, Google Analytics, Google Search Console e Bing Webmaster Tools;
  • Trovare le keyword principali, e le keyword correlate ai contenuti del sito web;
  • Analizzare, per le keyword scelte, il tipo di risultati proposti nella SERP (analisi concorrenza);
  • Utilizzare le proprie capacità di scrittura, o affidarsi a professionisti, per creare contenuti adatti al nostro gruppo di pubblico;
  • Creare un titolo ed una descrizione avvincente, rich snippet e dati strutturati, e quindi migliorare l’esperienza utente già nella SERP;
  • Migliorare sicurezza e velocità di caricamento delle pagine;
  • Utilizza tag e nomi di file descrittivi per tutte le del sito;
  • Valutare i backlink del proprio sito e della concorrenza, elaborando una strategia ad hoc;
  • utilizzare Internet per promuovere i propri contenuti.

A questo punto l’aspettativa, specie per alcuni settori, resta delusa: ed è allora che ci si rende conto che, i punti che elenco sopra sono solo preliminari ad un lavoro ben più articolato di ottimizzazione SEO.

Analizza le performance, ricontrolla tutto, e focalizzati sul Brand

Tieni sotto controllo le metriche di Analytics e Search Console, confronta il numero stimato di click per le chiavi di ricerca con i tuoi risultati. Se hai fatto un audit tecnico, ne fai un altro. Il tuo progetto dev’essere articolato ed efficiente; specie se ci sono molte persone che lavorano con te, è importante avere processi di controllo dei cambiamenti e verifiche più frequenti dei risultati.

Verifica e documenta ogni cambiamento

Ogni volta che stai facendo qualcosa, che modifichi i tuoi contenuti, fallo in modo responsabile: ogni azione può essere positiva, ma anche deleteria per il posizionamento, Assicurati di quantificare tutto con costanti verifiche. Essenzialmente, sii efficiente in termini di risorse e tempo, prima, durante e dopo un progetto.

Quantificare tutto

Assicurati che tutto sul sito sia quantificato e registrato. Per ogni sezione del sito tieni traccia di quali pagine sono in buona salute e quali sono lacunose o presentano problemi. Verifica tutti i cambiamenti ed imposta avvisi di controllo automatici, in modo da essere a conoscenza dei nuovi problemi che si verificano durante il processo.

Verificare indice

I dati riguardo la copertura e prestazioni su Google Search Console non presentano valori coerenti? GSC segnala 1.000 pagine indicizzate ma, se esegui una ricerca del tipo site:nomesito.it su Google, vengono mostrati oltre 200.000 corrispondenze? Se ricerchi il tuo brand, i risultati migliori hanno senso? Google Search Console ti segnala difficoltà ad accedere ad alcune pagine del sito? Le sitemap hanno senso? L’analisi di queste ed altre grandezze ti darà una buona comprensione di come funziona il tuo sito.

Efficienza dei crawl di Google

Il tuo sito consente a Google di eseguire la scansione in modo efficiente e completa? Le pagine più importanti sono indicizzate? Utilizza più strumenti di scansione ed incrocia i dati, per capire quante pagine vengono indicizzate e quali non dovrebbero essere. Verifica anche il file robots.txt, affinchè non presenti inclusioni o esclusioni indesiderate.

Non hai tempo? Concentrarsi sul marchio

E se occuparsi di tutto questo non funziona, o non è possibile, oppure ti impegna troppo tempo? Devi concentrarti sul tuo Brand.
Molti grossi marchi già vantano ottimi risultati, presenza importante nella SERP di Google, grazie ad anni di buone pratiche SEO ed alla notorietà del marchio stesso.

Ma come fare se il tuo brand è appena nato, ancora sconosciuto? L’attività di SEO, se fatta bene, dovrebbe guidare la domanda, i clienti. Poi i contenuti stessi del sito, il team che si occupa di marketing, e l’assistenza clienti, devono lavorare in sinergia per affiliare i clienti e costruire un brand di successo.

L’attività di creazione di un marchio di successo verte su tre fasi:
Prima di tutto devi definire e comprendere il tuo mercato di riferimento; quindi bisogna creare una connessione autentica, mostrando di capire le esigenze dei tuoi clienti; infine diventa la soluzione attesa dai tuoi stessi clienti: devi essere in prima linea nella mente dei tuoi clienti.

Crea connessioni autentiche
Crea sondaggi per interagire con più persone e comprendere i loro desideri, interessi e bisogni.
Le persone sono creature abitudinarie, quindi inizia col soddisfare quelle abitudini per farle abituare anche al tuo brand.
Vai offline con volantini e cartelloni pubblicitari, ma cura sempre snippets e contenuti per migliorare la visibilità e l’esperienza dei tuoi clienti.

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