L’algoritmo BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers), rilasciato la scorsa settimana, è l’ultimo sforzo di Google per comprendere meglio l’intento delle query di ricerca.

Di che si tratta?

BERT è un algoritmo open source elaborato da Google per comprendere meglio gli intenti di ricerca: contestualizza ciascun termine all’interno di una query in base alla posizione dello stesso ed al rapporto con i termini vicini. Inoltre, fa un lavoro migliore nel valutare le preposizioni.

BERT non sostituisce RankBrain, il componente dell’algoritmo principale di Google, noto dal 2015, che identifica dei modelli di interpretazione delle query per arrivare ad individuare i reali intenti di ciascuna ricerca. Al contrario, RankBrain e BERT, applicati contemporaneamente, possono aiutare ad individuare in modo ancora più preciso le intenzioni e fornire risultati sempre più pertinenti ed efficenti.

Google ha pubblicato un paio di esempi, incluso quello qui sotto per la query ” 2019 brazil traveler to USA need a visa”. In precedenza, Google avrebbe mostrato elenchi organici per i visti degli Stati Uniti e del Brasile perché non capiva l’importanza della preposizione “TO”. Ora, invece, i risultati mostrano solo informazioni per i viaggiatori negli Stati Uniti.

Google - esempio di ricerca con BERT

Prodotti e-commerce

Le pagine di prodotto e le griglie dei prodotti filtrati tendono a posizionarsi meglio per le long tail query. Pertanto, queste pagine, potrebbero beneficiare in modo particolare dall’implementazione del nuovo algoritmo.
Le preposizioni, all’interno delle query di ricerca, acquisiscono importanza e si applicano in particolare agli attributi del prodotto, come colore, dimensioni e materiale.

Immagina tutti i dettagli del prodotto, le finiture, che gli acquirenti cercano. Questi dettagli includono frequentemente nomi di prodotti e attributi collegati da preposizioni.

Il modo in cui le pagine dei tuoi prodotti esprimono questi dettagli diventa estremamente importante con BERT: analizza la ricerca interna al sito, utilizza il keyword planner di Google, e tutti gli strumenti statistici che hai a disposizione per individuare gli attributi, le finiture, che interessano ai tuoi utenti, ed ottimizza le descrizioni dei prodotti più venduti di conseguenza.

Tutto quello che devi fare è includere gli attributi nelle descrizioni della pagina del prodotto, ed elencare tutte le finiture disponibili. Come lo fa è fondamentale!

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