Il ciclo di vita di un iscritto alla tua newsletter passa attraverso diverse fasi, che cominciano dal momento in cui si iscrive e finiscono quando l’iscritto smette di esserlo. La comprensione di ciascuna di queste fasi è vitale per un programma di invio newsletter di successo e redditizio.

In un recente studio sono state analizzate diverse metriche di coinvolgimento per ottenere una migliore comprensione di come gli iscritti interagiscono con i messaggi durante un ciclo di vita tipico delle newsletter.

Una metrica che spicca è l’elevato tasso di lettura del primo messaggio di un brand (39%), rispetto al tasso di lettura medio complessivo, generalmente inferiore al 22%.

Si conviene che è importare investire molto sul messaggio di benvenuto e sull’esperienza iniziale che si desidera offrire agli iscritti: il primo è il messaggio che le persone hanno più probabilità di aprire, è quello che prepara le basi per il successo del vostro piano di marketing e-mail.

È, però, importante capire come reagiscono, gli iscritti, a quel messaggio iniziale: il primo messaggio inviato ha sì un elevato tasso di lettura, ma al contempo ha un tasso di segnalazione spam del 4%, rispetto a una media di appena lo 0,17% per tutte le email.

Perchè gli utenti contrassegnano il vostro primo messaggio come spam? Ci sono molti motivi per i quali questo potrebbe accadere:

  • non si aspettavano il messaggio;
  • non sanno chi sei;
  • il contenuto della e-mail non rispecchia le loro aspettative;
  • non riescono ad annullare l’iscrizione;
  • la frequenza dei messaggi è troppo alta;

Ecco, quindi, alcuni suggerimenti da mettere in pratica per assicurarti che le tue e-mail non siano fra quel 4% che vengono contrassegnate come spam.

Personalizzazione: inviare lo stesso messaggio all’intero elenco della tua newsletter è come fare marketing utilizzando un megafono in strada. Non è molto efficace e probabilmente spegne l’interesse dei tuoi iscritti. Il contenuto personalizzato crea un rapporto più diretto: è come avvicinarsi all’iscritto e salutarlo: “Ehi Marco, ci siamo incontrati la settimana scorsa ed ho notato il tuo interesse per scarpe da corsa, così ho pensato ti sarebbe piaciuto… “

Chiarezza all’acquisizione: ricorda agli iscritti come sono finiti nel tuo elenco, soprattutto se non si sono registrati direttamente. Mette le persone a disagio sapere che qualcuno, uno sconosciuto, ha le loro informazioni di contatto, e non sanno il come le abbia prese.

Impostare le aspettative: il tuo messaggio di benvenuto dovrebbe fornire informazioni chiare sul tuo programma di newsletter, su quale contenuto dovrebbero aspettarsi, quali benefici potrebbero ottenere dall’essere un iscritto, quanto spesso riceveranno le tue e-mail…

Lasciali andare: includi un link per annullare l’iscrizione, rendilo visibile e semplifica il processo di annullamento. Un reclamo di spam è molto peggio di un iscritto perso, e può danneggiare la tua reputazione abbastanza da creare problemi di recapito per il resto dei tuoi iscritti.

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